Per accedere ai servizi riabilitativi è necessario l’inserimento in lista d’attesa.

Documenti richiesti:

  • Autorizzazione al trattamento a seguito di valutazione multidimensionale da parte del servizio ASL territoriale competente (per il servizio residenziale e semiresidenziale), o visita del medico specialista di riferimento per la specifica disabilità (per il servizio ambulatoriale);
  • Modulo di inserimento in lista d’attesa;
  • Copia del documento di identità valido;
  • Copia del codice fiscale;
  • Copia verbale di invalidità.

Tale documentazione può essere consegnata direttamente in struttura o inviata tramite mail al seguente indirizzo:
inserimenti@sanfrancescocoop.it per i servizi residenziale e semiresidenziale
ambulatorio@sanfrancescocoop.it per il servizio ambulatoriale

Qui di seguito sono illustrati i criteri di formazione delle liste d’attesa.

Gestione della lista d’attesa

Criteri di inclusione:

  • Ambulatoriale Adulti
  • Residenziale e Diurno

Tempi e criteri

Questa sezione del sito è stata creata ai sensi dell’art.41 del D.Lgs.33/2013 ed in conformità a quanto previsto dal D.C.A. U00469 DEL 7 Novembre 2017.

Le liste d’attesa dell Centro Padre Pio sono gestite dalla Direzione Sanitaria e, in staff con essa, dal Medico Responsabile del Servizio in riferimento al DCA U00159/2016 Regione lazio e all’ art.13 regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali.

La Equipe Sanitaria Residenziale e Semiresidenziale, nella persona dell’Assistente Sociale, Dr.ssa Roberta Calzavara, ed in sua vece nella persona del Coordinatore delle Attività Riabilitative, Psicologa Dott.ssa Carola Nannarelli, è responsabile della ricezione della domanda che può essere effettuata dal familiare o tutore e della gestione operativa delle Liste di Attesa.    

   La Equipe Sanitaria Ambulatoriale, nella persona della Coordinatrice, Dr.ssa Livia Morone, ed in sua vece nella persona della Resp. di Segreteria, Dr.ssa Serena Magi, è responsabile della ricezione della domanda per il servizio ambulatoriale che può essere effettuata dal diretto interessato o da un familiare o tutore e della gestione operativa delle Liste di Attesa.

Le liste di attesa sono diversificate per Regime riabilitativo (Residenziale – Semiresidenziale – Ambulatoriale)

LISTE DI ATTESA RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE

Le liste per i regimi residenziale e semiresidenziale sono diversificate e riportano l’ulteriore differenziazione per

  1. Impegno riabilitativo “Lieve” o “Grave” (così come definito dall’Equipe in sede di accoglimento della domanda)
  2. Genere

Lo scorrimento delle liste di attesa avviene indipendentemente all’interno di ciascuna di esse, secondo l’ordine di prenotazione, con la precisazione che per il residenziale e per il semiresidenziale è stabilito un rapporto di uno a tre tra il tipo G (grave/gravissimo) e il tipo L (medio/lieve).

Urgenze cliniche segnalate come tali dalle Strutture Sanitarie invianti, afferenti al SSN, acquistano priorità nello scorrimento delle liste di attesa, secondo il giudizio clinico della Direzione Sanitaria sentito il parere dell’Equipe specialistica del Centro.

LISTA DI ATTESA AMBULATORIALE

Per L’ETÀ EVOLUTIVA il paziente viene selezionato dalla lista di attesa quando si rendono disponibili  dei posti nei diversi settori riabilitativi, non esclusivamente per ordine cronologico, ma seguendo i criteri di priorità stabiliti dalle linee guida regionali, ovvero:

  • età del paziente 
  • gravità e pervasività del disturbo, trattabilità, comorbidità, disagio sociale
  • prossimità territoriale, onde poter garantire il servizio agli utenti del territorio di riferimento della struttura (ASL Rm3).

La procedura di presa in carico viene comunque sempre effettuata in accordo con il T.S.M.R.E.E. di residenza dell’utente prendendo in considerazione segnalazioni di urgenza (certificate dalla stessa ASL).

Per gli ADULTI la selezione dei pazienti viene effettuata in accordo con l’UVM di residenza dell’utente. Tale selezione non segue necessariamente il criterio cronologico, ma segue i criteri dettati dalla condizione clinica (fase post acuta dell’evento causante disabilità, gravità e pervasività del disturbo, età del paziente, trattabilità).

In relazione ai tempi di attesa ed alla gestione delle liste di attesa e quindi alla fase di presa in carico, al fine di fornire agli utenti un quadro informativo chiaro ed esaustivo, il Centro Padre Pio ha creato QUATTRO CLASSI DI PRIORITA’ rappresentate nella tabella sottostante.

Compatibilmente con le risorse di budget disponibili (al momento bloccate) i tempi d’attesa vanno dai 6 mesi ai 2 anni.

Classe 1

prestazione la cui indifferibile esecuzione debba essere riferita a condizioni di particolare gravità clinica

Classe 2

prestazione la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco temporale breve la prognosi a breve del paziente o influenza marcatamente il dolore, la disfunzione o la disabilità

Classe 3

prestazione la cui tempestiva esecuzione non influenza significativamente la prognosi a breve ma è richiesta sulla base della presenza del dolore o di disfunzione e disabilità

Classe 4

prestazione che può essere programmata in un maggiore arco di tempo in quanto non influenza la prognosi, il dolore, la disfunzione o la disabilità
Prestazione Attesa Prevista Attesa Media Criterio di Formazione
Residenziale 2 anni 2 anni Lista di Attesa
Semiresidenziale 1 anno n.d Lista di Attesa
Ambulatorio EE 180 gg 180 gg Lista di Attesa
Ambulatorio EA 180 gg n.d Lista di Attesa