Espressione, gruppo e riabilitazione attraverso la scena.
Il laboratorio teatrale, attivo dal 1999 al 2024, è un progetto pensato per un gruppo eterogeneo di
persone e si configura come uno spazio accogliente e inclusivo, adatto anche all’inserimento di persone in
regime semiresidenziale. Attraverso il lavoro teatrale vengono stimolate attenzione e memoria, ma
soprattutto si promuovono le dinamiche positive del gruppo, favorendo la partecipazione attiva e il
riconoscimento delle capacità individuali all’interno di un percorso collettivo. Gli incontri bisettimanali
alternano attività di gruppo, sottogruppi e momenti individuali, in base alle esigenze dei partecipanti.
Oltre al lavoro espressivo e attoriale, il laboratorio prevede la realizzazione di elementi scenici e la ricerca e
scelta dei costumi, offrendo a ciascun utente la possibilità di trovare il proprio ruolo nel progetto, anche al
di fuori della scena. Ogni incontro include momenti di accoglienza e training corporeo ispirato alla
ginnastica dolce, esercizi di respirazione, uso della musica, studio dell’emissione vocale e dell’articolazione,
fino ad arrivare all’improvvisazione teatrale.
Il percorso, concepito come lavoro in progress, mira nel lungo periodo a mettere in relazione tutti gli utenti
con le proprie capacità riabilitative, rafforzando il senso di appartenenza e le relazioni di gruppo. Il
progetto resta flessibile e può essere temporaneamente rimodulato per la realizzazione di lavori teatrali a
tema in occasione delle principali festività, mantenendo viva la dimensione creativa ed espressiva come
strumento di crescita e inclusione.
Il laboratorio di teatro dell’ultima sessione ha preso ispirazione da un testo cardine della letteratura del
primo Novecento: Esercizi di stile di Raymond Queneau
Scelto per la sua struttura semplice ma estremamente duttile dal punto di vista espressivo. Il racconto di
un episodio quotidiano, rielaborato in molteplici versioni e registri, diventa il punto di partenza per un
lavoro teatrale mirato ad applicare e consolidare le competenze di recitazione già affrontate nei percorsi
precedenti, valorizzando fantasia, voce, ritmo e dinamiche relazionali.
L’obiettivo finale è stata la messa in scena di uno spettacolo presentato a giugno alla presenza dell’équipe
tecnico-riabilitativa.