Sportello sociale -

Sportello sociale

 

Lo “Sportello di Sostegno Sociale” offre aiuto economico e materiale a persone in condizioni di sportello soctegno socialedisagio: in convenzione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus i nostri volontari provvedono a raccogliere e distribuire viveri e altri generi di prima necessità per chi ne ha bisogno: anziani in situazioni di abbandono, famiglie con bambini che non riescono ad arrivare a fine mese, madri sole, donne immigrate, persone senza fissa dimora.

Negli anni la Cooperativa ha incrociato più volte il cammino di madri sole e in difficoltà, magari sul punto di  un’interruzione di gravidanza.

Ci siamo messi a disposizione offrendo il nostro ascolto, il sostegno spirituale dei nostri sacerdoti, le competenze dei nostri volontari.

Ci siamo attivati per trovare quello che serviva (lettini, passeggini, seggiolini , abiti premaman, corredino, prime pappe, ecc.); abbiamo trovato sostegno in altre associazioni del territorio e collaborazione con i Centri di Ascolto Caritas e alcune Cooperative di Servizi per un successivo inserimento o reinserimento lavorativo.

Tra il 2009 e il 2010 lo Sportello sociale  ha ospitato al suo interno il progetto pilota “Stanze della Vita”, in convenzione con il Comune di Roma, uno sportello rivolto in modo specifico ad offrire gratuitamente informazioni e assistenza alle ragazze madri.

Con l’occasione abbiamo potuto aiutare più di 80 famiglie offrendo accoglienza, formazione e sostegno alla relazione madre-bambino e più in generale alla vita della famiglia attraverso:

incontri informativi in ambito psicoeducativo

– supporto per l’inserimento scolastico e le difficoltà scolastiche dei figli

– orientamento e sostegno all’inserimento sociale e lavorativo

– servizio di segretariato sociale

– supporto nella gestione di problematiche legate a disabilità o invalidità temporanea

– invio presso altri centri specializzati per ragazze madri e servizi territoriali;

 

Dal 2009, prima a Ladispoli, oggi a Roma, siamo inseriti nel progetto Siticibo del Banco Alimentare con l’obiettivo di creare nel quartiere una rete per la distribuzione di alimenti avanzati, freschi o cucinati.

Grazie alle Suore Feliciane, alle Carmelitane, alla Caritas parrocchiale di S. Maria del Carmine e S. Giuseppe, ad alcuni negozianti, ristroratori e mense aziendali è nata una catena di solidarietà che permette la distribuzione quotidiana di panini agli indigenti e con cadenza settimanale la distribuzione di un pasto caldo ad alcuni anziani in condizioni di difficoltà.