Centro diurno e residenziale a Roma

Centro diurno e residenziale



soggiorni 2014 cooperativa san francesco

Nel 2004 la Cooperativa Sociale San Francesco viene autorizzata dalla Regione Lazio a far funzionare un centro diurno e residenziale,  dove creare attività di riabilitazione psicomotoria per soggetti di età adulta, (ex art. 26). Nel 2005 ottiene la certificazione di accreditamento con la regione Lazio come centro di riabilitazione psicomotoria. Attualmente 12 soggetti in regime residenziale e 15 in regime semiresidenziale (anche se, per problemi burocratico/organizzativi, effettivamente i posti occupati sono al momento solamente due). Le attività che si svolgono, all’interno del centro, mirano a far acquisire ai soggetti inseriti una maggiore consapevolezza dei loro limiti  e una maggiore capacità a gestire i problemi nel gruppo. Molti di loro hanno problematiche psico-sociali e spesso problemi legati alla mancanza di “affettività”, che si traduce poi in una chiusura all’altro. Socialmente si cerca di creare delle occasioni, anche all’esterno, per sviluppare la socialità e dar modo loro di sperimentarsi in rapporto “con l’altro” ma anche con se stessi (maggiore autonomia nella gestione del quotidiano, maggiore cura di sé e rispetto di ciò che si prova, ecc.).

Il nostro lavoro

Nel nostro centro diurno e residenziale si lavora molto su piccoli compiti, a piccoli passi. Il lavoro che si svolge quotidianamente è concertato e seguito dalla psicologa, in collaborazione con assistente sociale, terapista occupazionale, fisioterapista, neurologa, infermiere, OSS e, non in ultimo, con la famiglia, fulcro del progetto riabilitativo dell’utente e spesso fondamentale per ottenere risultati di miglioramento. Le attività sono pensate in maniera individuale perché ogni individuo, persona, e quindi anche utente, è diverso, ha necessità diverse e soprattutto abilità uniche, spesso anche inconsapevoli che vanno “tirate fuori” e sviluppate. Il rapporto reciproco tra equipe e operatori che si occupano sulle 24 (per i residenziali) o sulle 7 ore (per i semiresidenziali) è fondamentale e fondante per i cambi del percorso pensato per la persona. Dove andare a lavorare maggiormente, su cosa puntare, quale obiettivo a breve e lungo tempo darsi.

Obiettivi

L’obiettivo è quello del miglioramento psico-fisico dell’utente e quindi anche del suo ambiente, sia di cooperativa sia familiare. Garantire che il contatto non si perda, è fondamentale che ci sia sempre un interessamento ed un coinvolgimento della famiglia. Ciò si esplica in pratica attraverso telefonate settimanali, incontri di ricongiungimento familiare, incontri tra familiari ed equipe.

Modalità d’accesso

Per accedere ai servizi si deve presentare domanda scritta presso gli uffici della cooperativa; il modulo è scaricabile [wpfilebase tag=fileurl id=1 linktext='Modulo Di Richiesta Inserimento' /] o disponibile presso la Segreteria Amministrativa (apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.30); entro 7 giorni lavorativi si verrà ricontattati dalla Direzione Sanitaria per conoscere l’esito della richiesta e, se la valutazione è “positiva” concordare una Prima Visita necessaria a:

a) Stabilire un primo contatto con i familiari o i tutori del potenziale Utente.
b) Effettuare una prima valutazione diagnostica.
c) Rapportarsi eventualmente con le strutture territoriali di riferimento o i curanti che seguono o hanno seguito nel tempo, i potenziali utenti della struttura.
Alla Prima Visita segue l’Inserimento nella Lista di Attesa
 
Dr.ssa Francesca Bondinelli (Assistente sociale)